Esami Cambridge di certificazione Inglese

Esami Cambridge di certificazione Inglese 
al Liceo Amoretti di Imperia
alta percentuale di successi
 

IMPERIA – Anche quest’anno gli studenti che hanno frequentato i corsi extracurricolari in preparazione agli esami di certificazione Cambridge English, PET e FIRST CERTIFICATE presso il Liceo Amoretti di Imperia, hanno conseguito ottimi risultati. Da più di un decennio gli aspiranti frequentano corsi pomeridiani tenuti da docenti del Liceo Amoretti e da insegnanti madrelingua esterni e sostengono gli esami finali che si svolgono presso il Liceo stesso, con professori inviati dal Cambridge English Language Assessment, ente dell’Università di Cambridge.

Paul Thomas, professore madre lingua Inglese coordinatore dei corsi extracurriculari e docente del Liceo Amoretti, a proposito dei livelli dei corsi chiarisce: “Le certificazioni linguistiche in Inglese sono riconosciute a livello internazionale e fanno riferimento anche al Quadro Comune Europeo per la conoscenza delle lingue. Il nostro Istituto ha scelto di offrire gli esami PET (Preliminary English Test) e FIRST CERTIFICATE, esame più difficile che richiede una conoscenza più completa e dettagliata, perché corrispondono al livello di conoscenza dell’inglese che le linee guida del Ministero richiedono agli studenti nell’arco del quinquennio del Liceo”.

Quanti ragazzi sono coinvolti nei corsi?

“Negli ultimi tre anni il numero delle iscrizioni è aumentato da circa 70 alunni a più di 90 quest’anno. Niente male se pensiamo che abbiamo cominciato con un gruppo di 12 /15 alunni. 

Quest’anno gli esami sono andati bene?

“Sì, quest’anno i risultati sono stati particolarmente soddisfacenti: diversi studenti hanno raggiunto il livello di “distinction” o “merit”. E’ complicato spiegarlo, ma Cambridge offre una serie di esami progressivamente più difficili. Se il candidato ottiene un “distinction” automaticamente passa al livello successivo. Ad esempio sei candidati hanno raggiunto “distinction” nel FIRST che significa che hanno un livello di conoscenza dell’inglese richiesto per frequentare molte università anglosassoni”.

Tutti gli studenti hanno superato il test?

“No, non tutti: Quest’anno il 93% degli iscritti ai corsi hanno superato gli esami. Ma anche se non superano l’esame, i ragazzi imparano e, sinceramente, se si frequentano le lezioni e si fanno le esercitazioni, in genere l’esame si supera”.

Qual è l’importanza di avere una certificazione linguistica?

“Certamente non tutti i ragazzi raggiungono livelli di eccellenza, ma il corso serve molto agli alunni per mettere alla prova le proprie abilità linguistiche. Ad esempio, un’alunna del secondo anno ha frequentato uno dei nostri corsi PET. Era preoccupata perché in Inglese raggiungeva appena la sufficienza, ma ha lavorato molto e ci teneva a riuscire”. 

E come è andata?

“E’ stato il primo dei risultati che ho guardato. Ha superato il PET. Sono soddisfazioni anche per i docenti. Questo è il punto: i ragazzi ottengono una qualificazione da aggiungere al curriculum. Quelli già bravi hanno la possibilità di approfondire le conoscenze, ma tutti possono scoprire di essere capaci in qualcosa che prima nemmeno immaginavano di potere raggiungere”. 

Ci sono più corsi?

“Al momento offriamo tre corsi distinti – precisa il professor Thomas -. Due corsi per il PET e un corso per il più difficile First Certificate. Uno dei corsi PET e il corso First sono aperti a studenti e professori di altri istituti. Infatti, abbiamo una collaborazione con l’ITIS, i cui studenti raggiungono eccellenti risultati”.

Dunque anche gli studenti di altre scuole possono frequentare questi corsi?

“Sì, tutti gli aspiranti devono partecipare a un test di ingresso per stabilire il livello di conoscenza dell’Inglese, ma cerchiamo di accontentare il maggiore numero possibile di aspiranti formando più classi per ogni corso. Sono ammessi a frequentare anche professori, familiari dei docenti e, in generale, coloro che lavorano con le scuole”.

A cura di Lucia Russo (docente del Liceo Amoretti e Giornalista professionista)

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